Obedience

Esaltare la massima intesa tra cane e padrone

Quest’attività esalta le doti di apprendimento del cane e la sua capacità ad agire in modo controllato e operativo.

L’Obedience è uno sport cinofilo che nasce tra gli anni Cinquanta e Sessanta negli Stati Uniti ed in nord Europa. In Italia viene introdotto verso la fine degli anni Novanta, ma l’Enci lo riconosce come sport solamente nel 2002.

Scopo dell’Obedience

Lo scopo di questa disciplina è quello di valutare ed esaltare le doti di apprendimento del cane a cui vengono richiesti esercizi di difficoltà sempre maggiori a seconda della classe in cui si gareggia. Questo sport intende esaltare l’addestrabilità del cane e la massima intesa tra cane e padrone dato l’alto livello tecnico richiesto.

L’addestramento in Obedience insegna al cane ad agire in modo controllato e cooperativo, il lavoro deve essere svolto positivamente, l’intesa tra cane e padrone deve essere perfetta anche quando l’animale dovrà rispondere al padrone a distanza.

Gare di Obedience

Possono partecipare alle gare di Obedience solamente i cani iscritti al Libro Genealogico del cane di razza, o ad un Libro delle Origini riconosciuto dalla Fci (Federazione Cinofila Internazionale).

L’età alla quale un cane può partecipare dovrebbe essere specificata nelle regole nazionali di ogni Paese, in ogni caso sono richiesti almeno i 10 mesi di età.

Le classi previste nell’Obedience sono tre più la classe debuttanti, si passa alla classe successiva solamente dopo aver conseguito il brevetto in quella precedente.

La classe debuttanti, la classe 1 e la 2 sono competizioni a livello nazionale, la classe 3 anche internazionale ed il cane deve aver compiuto 15 mesi di età.

Esiste anche una classe Elite, superiore alla classe 3.